AI CONFINI DELLA TERRA E DEL MARE
Alla scoperta della terra, con i suoi pascoli verdi, i profumi mediterranei, le miniere abbandonate e le grotte intarsiate nella roccia. Alla ricerca del mare, con i suoi tratti di costa selvaggia, le spiagge lunari, il blu a perdita d'occhio e le maestose scogliere.
Dettagli
Tour code: LCG1
Inizio: Alghero
Fine: Pula
Durata: 8 giorni / 7 notti
Partenze: 3 Aprile, 1 Maggio, 16 Ottobre
Prezzo: € 1270
Supplemento camera singola: € 150
Noleggio bici: € 80 (€ 10 per ogni giorno extra)
Prezzo trasferimenti per persona (min. 2 persone):
Aeroporto di Alghero - hotel: € 20
Pula - Cagliari: € 30
Servizi inclusi:
Da non perdere
Programme
Galleria
"In Sardegna andare in bici è un'emozione da provare. Lontani dal traffico e dalla folla estiva, abbiamo affrontato salite corroboranti e discese esaltanti, tra splendi scenari marini e una natura ancora selvaggia. Una vacanza condita da intermezzi culturali, con un'ospitalità in alberghi confortevoli e un'ottima cucina".Alessandro e Luisa
Giorno arrivo
Trasferimento o arrivo individuale ad Alghero, dove ci conosciamo mentre gli accompagnatori, durante la riunione introduttiva, spiegano il percorso e assegnano le biciclette.
1° giorno: Alghero e Bosa (50 km)
Da Alghero, la splendida città aragonese della Riviera dei Coralli, pedaliamo lungo una spettacolare strada a picco sul mare e ammiriamo il panorama del golfo di Alghero e di capo Caccia. Le emozioni continuano quando vediamo apparire i massi rosa, rossi e grigi di Capo Marargiu, dove volano gli ultimi esemplari di grifone. Dormiamo a Bosa, cittadina medievale famosa per i suoi ricami e la filigrana d'oro.
2° giorno: Il Sinis (58 km)
Oggi passiamo per Flussio e Tinnura, dove le donne intrecciano ancora come una volta i cestini di foglie di asfodelo. Ci godiamo la meravigliosa discesa panoramica che ci porta negli stagni del Sinis abitati dai fenicotteri rosa e arriviamo in uno dei luoghi più belli dell'isola: la luminosa spiaggia di quarzo bianco di Is Arutas. Dopo le rovine fenicie di Tharros, un transfer ci porta direttamente in hotel.
3° giorno: La Costa Verde (46/54 km)
Attraversata la piana di Arborea, ci immergiamo nelle bellezze naturali della costa Verde, una delle più selvagge dell'isola, fino alla spiaggia di Piscinas con le sue dune alte fino a 50 metri: le più grandi d'Europa.
4° giorno: Le Miniere dell'Iglesiente (54 km)
Questa tappa è dedicata all'antica attività mineraria della Sardegna, con le affascinanti miniere abbandonate di Ingortosu e Masua. Dopo l'incantevole insenatura di cala Domestica e il suggestivo scoglio del Pan di Zucchero, arriviamo alla sorprendente laveria di Nebida: immersa nei colori della macchia mediterranea, si affaccia sul mare alla fine di una discesa di 540 scalini.
5° giorno: Il Sulcis (40 km)
Oggi pedaliamo tra i prati, verdi in primavera e biondi d'estate, dell'isola di Sant'Antioco. A Tratalias ci aspetta il santuario pisanico, uno dei monumenti più significativi del romanico sardo. Lungo il lago di Monte Pranu, respiriamo la dolcezza e la quiete delle campagne pianeggianti del Sulcis.
6° giorno: La Costa del Sud (57 km)
Suggello finale al nostro tour è la suggestiva e selvatica Costa del Sud, con le sue spiagge bianche, la natura rigogliosa e le sue imponenti scogliere: capo Malfatano con la sua torre del XVI secolo e capo Spartivento. A Nora visitiamo l'antico insediamento fenicio.
Giorno partenza
Dopo colazione, fine dei nostri servizi.