AI CONFINI DELLA TERRA E DEL MARE
Alla scoperta della terra, con i suoi pascoli verdi, i profumi mediterranei, le miniere abbandonate e le grotte intarsiate nella roccia. Alla ricerca del mare, con i suoi tratti di costa selvaggia, le spiagge lunari, il blu a perdita d'occhio e le maestose scogliere.
Dettagli
Tour code: LCG1
Inizio: Alghero
Fine: Pula
Durata: 8 giorni / 7 notti
Partenze: 5 Aprile, 10 Maggio, 14 Giugno, 28 Giugno (€ 80 supplemento alta stagione), 6 Settembre, 4 Ottobre, 25 Ottobre
Prezzo: € 925
Supplemento camera singola: € 150
Noleggio bici: € 80 (€ 10 per ogni giorno extra)
Prezzo trasferimenti per persona (min. 2 persone):
Aeroporto di Alghero - hotel: € 20;
Pula - Cagliari: € 30
Servizi inclusi:
Da non perdere
Programme
Galleria
"In Sardegna andare in bici è un'emozione da provare. Lontani dal traffico e dalla folla estiva, abbiamo affrontato salite corroboranti e discese esaltanti, tra splendi scenari marini e una natura ancora selvaggia. Una vacanza condita da intermezzi culturali, con un'ospitalità in alberghi confortevoli e un'ottima cucina".Alessandro e Luisa
Giorno arrivo
Trasferimento o arrivo individuale ad Alghero, dove ci conosciamo mentre gli accompagnatori, durante la riunione introduttiva, spiegano il percorso e assegnano le biciclette.
1° giorno: Alghero e Bosa (42 km)
Da Alghero, la splendida città aragonese della Riviera dei Coralli, pedaliamo lungo una spettacolare strada a picco sul mare e ammiriamo il panorama del golfo di Alghero e di capo Caccia. Le emozioni continuano quando vediamo apparire i massi rosa, rossi e grigi di Capo Marargiu, dove volano gli ultimi esemplari di grifone. Dormiamo a Bosa, cittadina medievale famosa per i suoi ricami e la filigrana d'oro.
2o giorno: Il Sinis (58 km)
Oggi passiamo per Flussio e Tinnura, dove le donne intrecciano ancora come una volta i cestini di foglie di asfodelo. Ci godiamo la meravigliosa discesa panoramica che ci porta negli stagni del Sinis abitati dai fenicotteri rosa e arriviamo in uno dei luoghi più belli dell'isola: la luminosa spiaggia di quarzo bianco di Is Arutas. Dopo le rovine fenicie di Tharros, un transfer ci porta direttamente in hotel.
3o giorno: La Costa Verde (46 km)
Attraversata la piana di Arborea, ci immergiamo nelle bellezze naturali della costa Verde, una delle più selvagge dell'isola, fino alla spiaggia di Piscinas con le sue dune alte fino a 50 metri: le più grandi d'Europa.
4o giorno: Le Miniere dell'Iglesiente (54 km)
Questa tappa è dedicata all'antica attività mineraria della Sardegna, con le affascinanti miniere abbandonate di Ingortosu e Masua. Dopo l'incantevole insenatura di cala Domestica e il suggestivo scoglio del Pan di Zucchero, arriviamo alla sorprendente laveria di Nebida: immersa nei colori della macchia mediterranea, si affaccia sul mare alla fine di una discesa di 540 scalini.
5o giorno: Il Sulcis (43 km)
Oggi pedaliamo tra i prati, verdi in primavera e biondi d'estate, dell'isola di Sant'Antioco. A Tratalias ci aspetta il santuario pisanico, uno dei monumenti più significativi del romanico sardo. Lungo il lago di Monte Pranu, respiriamo la dolcezza e la quiete delle campagne pianeggianti del Sulcis.
6o giorno: La Costa del Sud (60 km)
Suggello finale al nostro tour è la suggestiva e selvatica Costa del Sud, con le sue spiagge bianche, la natura rigogliosa e le sue imponenti scogliere: capo Malfatano con la sua torre del XVI secolo e capo Spartivento. A Nora visitiamo l'antico insediamento fenicio.
Giorno partenza
Dopo colazione, fine dei nostri servizi.