AI CONFINI DELLA TERRA E DEL MARE
La Sardegna è una terra millenaria, geologicamente la più antica d'Italia. Una terra di rocce scavate dal vento con paesaggi di rara bellezza. Questo fantastico itinerario vi conduce, lungo la selvaggia ed incontaminata costa occidentale, alla scoperta della terra sarda, con i suoi pascoli verdi, i profumi mediterranei, le miniere abbandonate e le grotte intarsiate nella roccia. Vi meraviglierete per il mare, con i suoi tratti di costa vergine, le spiagge lunari, il blu a perdita d'occhio e le maestose scogliere.
Dettagli
Codice tour: LCS1
Inizio: Alghero
Fine: Pula
Durata: 12 giorni / 11 notti
Partenze: Tutti I giorni dell'anno
Prezzo: € 1070
Supplemento alta stagione: € 200 (dal 1 Lug al 31 Ago)
Supplemento camera singola: € 150 (€ 250 in caso di singolo viaggiatore)
Noleggio bici: € 110 (€ 10 per ogni giorno extra)
Prezzo trasferimenti per persona (min. 2 persone):
Alghero aeroporto- hotel: € 20;
Pula -Cagliari aeroporto: € 30
Servizi inclusi:
Da non perdere
Programma
Giorno arrivo
Trasferimento o arrivo individuale ad Alghero, incontro con un rappresentante locale per spiegazione percorso e consegna biciclette.
1° giorno: Alghero - Alghero (45/58 km)
Iniziate il vostro viaggio con una pedalata per le strette vie dell'interessante centro storico di Alghero, dove si parla ancora il dialetto catalano. Proseguendo verso ovest, percorrete la Riviera dei Coralli fino a capo Caccia, dove potete visitare le famose grotte di Nettuno.
2° giorno: Alghero - Bosa (42 km)
Pedalate lungo una spettacolare strada a picco sul mare ammirando il panorama del golfo di Alghero e di capo Caccia. Le emozioni continuano quando vedrete apparire i massi rosa, rossi e grigi di Capo Marargiu, dove volano gli ultimi esemplari di grifone. Dormite a Bosa, cittadina medievale dominata dal castello Malaspina e famosa per i suoi ricami e la filigrana d'oro.
3° giorno: Bosa - Santulussurgiu (45 km)
Dopo la visita di Bosa, vi addentrate nell'entroterra e passate per Flussio e Tinnura, dove le donne intrecciano ancora come una volta i cestini di foglie di asfodelo. Pedalando lungo una strada molto suggestiva, attraversate Sagama per raggiungere la fonte di S.Leonardo, luogo ideale per una rinfrescante sosta. Terminate la giornata lungo una piacevole stradina di campagna che vi porta fino a Santulussurgiu, paese famoso per l'artigianato equestre.
4° giorno: Santulussurgiu - San Salvatore Sinis (50 km)
Ritornate sulla costa con una meravigliosa discesa panoramica verso gli stagni del Sinis abitati dai fenicotteri rosa, dove si trova uno dei luoghi più belli dell'isola: la luminosa spiaggia di quarzo bianco di Is Arutas. Questa notte sosterete in un accogliente hotel di campagna.
5° giorno: San Salvatore Sinis (riposo)
A breve distanza si trova San Giovanni Sinis, dove i locali pescano muggini e spigole dai fassoni, caratteristiche imbarcazioni di giunco. Potete visitare l'antico insediamento fenicio di Tharros e la chiesa paleocristiana del V secolo o semplicemente rilassarvi in spiaggia sorseggiando un bicchiere di vernaccia, il vino bianco locale.
6° giorno: San Salvatore Sinis - Arbus (46/53 km)
Oggi vi immergete nelle bellezze naturali della costa Verde, una delle più selvagge dell'isola, fino alla spiaggia di Piscinas con le sue dune alte fino a 50 metri: le più grandi d'Europa.
7° giorno: Arbus - Nebida (49 km)
Questa tappa è dedicata all'antica attività mineraria della Sardegna, con le affascinanti miniere abbandonate di Ingortosu e Masua. Dopo l'incantevole insenatura di cala Domestica e il suggestivo scoglio del Pan di Zucchero, vi godete la vista della sorprendente laveria di Nebida immersa nella macchia mediterranea.
8° giorno: Nebida - Calasetta (43 km)
Dopo una bellissima discesa fino a Fontanamare, raggiungete PortoScuso per imbarcarvi per l'isola di Carloforte, famosa per la pesca del tonno rosso. Da Carloforte passate a Calasetta sull'isola di Sant'Antioco, dove vi fermate per la notte.
9° giorno: Calasetta - S.Anna Arresi (43 km)
Oggi pedalate tra i prati, verdi in primavera e biondi d'estate, dell'isola di Sant'Antioco. A Tratalias vi aspetta il santuario pisanico, uno dei monumenti più significativi del romanico sardo. Lungo il lago di Monte Pranu, respirate la dolcezza e la quiete delle campagne pianeggianti del Sulcis.
10° giorno: S.Anna Arresi - Pula (60 km)
Suggello finale al vostro tour è la suggestiva e selvatica costa del Sud, con le sue spiagge bianche, la natura rigogliosa e le sue imponenti scogliere: capo Malfatano con la sua torre del XVI secolo, capo Spartivento e Chia. A Nora visitate l'antico insediamento fenicio.
Giorno partenza
Dopo colazione, fine dei nostri servizi.