SARDEGNA SELVAGGIA
Alla scoperta della terra, con i suoi pascoli verdi, i profumi mediterranei, le miniere abbandonate e le grotte intarsiate nella roccia. Alla ricerca del mare, con i suoi tratti di costa selvaggia, le spiagge lunari, il blu a perdita d'occhio e le maestose scogliere.
Dettagli tour
Codice tour: LCS7
Inizio: Stintino
Fine: San Salvatore Sinis
Durata: 11 giorni / 10 notti
Partenze: Il Sabato, tutto l'anno, è possibile iniziare in altri giorni della settimana pagando un supplemento
Prezzo: € 780
Supplemento alta stagione: € 200 (1 luglio – 31 agosto)
Supplemento camera singola: € 200 (€ 250 in caso di singolo viaggiatore)
Supplemento mezza pensione: € 250 (10 dinners, drinks not included)
Supplemento inizio tour altri giorni della settimana: € 50
Noleggio bici: € 120 (€ 10 per ogni giorno extra)
Prezzo trasferimenti per persona (min. 2 persone):
Alghero Airport – Stintino: € 50
Olbia Airport – Stintino: € 100
San Salvatore Sinis – Alghero Airport € 80
San Salvatore Sinis – Cagliari € 65
Servizi inclusi:
Da non perdere
Programma
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"In Sardegna andare in bici è un'emozione da provare. Lontani dal traffico e dalla folla estiva,
abbiamo affrontato salite corroboranti e discese esaltanti, tra splendidi scenari marini e una natura
ancora selvaggia. Una vacanza condita da intermezzi culturali, con un'ospitalità in alberghi confortevoli
e un'ottima cucina"
Alessandro e Luisa, Italia
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Giorno arrivo
Arrivo individuale ad Stintino, incontro con un rappresentante locale per spiegazione percorso e consegna biciclette.
1° giorno
Giorno di riposo. Visita del Parco Nazionale dell’Asinara. L’Asinara è un’isola divenuta Parco Nazionale nel 1998 dopo essere stata sede di colonie penali e carceri di massima sicurezza. Tale situazione ha preservato da inquinamento e degrado la flora e la fauna locale. Sono numerosi gli endemismi presenti sull’isola, tra i quali è famoso l’asinello bianco.
2° giorno Stintino – Alghero (65 km)
Oggi lasciate Alghero per raggiungere l’oasi forestale di Monte Minerva, godendovi scenari di grande bellezza: il lago Cuga, le vallate, i declivi e i promontori costieri tra i borghi di Putifigari e Villanova Monteleone, l’antichissima Domus de Janas di Pottu Codinu, il lago Temo. A Monte Minerva vi rigenerate tra i boschi di lecci e querce da sughero, ammirando uno spettacolare panorama e pernottando in un’antica palazzina di caccia del 1700.
3° giorno
Giorno di riposo. una pedalata per le strette vie dell’interessante centro storico di Alghero, dove si parla ancora il dialetto catalano. Proseguendo verso ovest, percorrete la Riviera dei Coralli fino a capo Caccia, dove potete visitare le famose grotte di Nettuno.
4° giorno Alghero - Bosa (42 km)
Pedalate lungo una spettacolare strada a picco sul mare ammirando il panorama del golfo di Alghero e di capo Caccia. Le emozioni continuano quando vedrete apparire i massi rosa, rossi e grigi di Capo Marargiu, dove volano gli ultimi esemplari di grifone. Dormite a Bosa, cittadina medievale dominata dal castello Malaspina e famosa per i suoi ricami e la filigrana d'oro.
5° giorno
Giorno di riposo. Visita del borgo medievale con le sue case color pastello impreziosite dalle lavorazioni in trachite rossa, le tipiche botteghe orafe e le incantevoli spiagge. Piacevole passeggiata tra i vigneti lungo la Strada della Malvasia di Bosa, con degustazioni di vini doc nelle rinomate cantine.
6° giorno Bosa - Santulussurgiu (45 km)
Dopo la visita di Bosa, vi addentrate nell’entroterra e passate per Flussio e Tinnura, dove le donne intrecciano ancora come una volta i cestini di foglie di asfodelo. Pedalando lungo una strada molto suggestiva, attraversate Sagama per raggiungere la fonte di S.Leonardo, luogo ideale per una rinfrescante sosta. Terminate la giornata lungo una piacevole stradina di campagna che vi porta fino a Santulussurgiu, paese famoso per l’artigianato equestre.
7° giorno
Giorno di riposo. Visitate il museo rurale di Santulussurgiu o andate in bici all’incantevole sito archeologico di Santa Cristina per ammirare l’affascinante pozzo sacro risalente XVIII sec. A.c
8° giorno Santulussurgiu - San Salvatore Sinis (50 km)
Ritornate sulla costa con una meravigliosa discesa panoramica verso gli stagni del Sinis abitati dai fenicotteri rosa, dove si trova uno dei luoghi più belli dell'isola: la luminosa spiaggia di quarzo bianco di Is Arutas. Questa notte sosterete in un accogliente hotel di campagna.
9° giorno
Giorno di riposo. Visitate l’antico insediamento fenicio di Tharros e la chiesa paleocristiana del V secolo o semplicemente rilassarvi in spiaggia sorseggiando un bicchiere di vernaccia, il vino bianco locale.
Giorno partenza
Dopo colazione, fine dei nostri servizi.